Thriller Café recensisce "Pulcinella è cattivo"

[…] Tutti i variegati personaggi di questo thriller risultano evoluti e ben costruiti, tanto che insieme riescono a dare una voce polifonica alla narrazione, che si sviluppa sempre attraverso complessi equilibri senza scadere nel prevedibile e neppure nel morboso. Sebbene la trama giunga ad una conclusione e la matassa venga dipanata nel finale, non proprio tutti i nodi della narrazione verranno al pettine, come è realistico che sia in un’indagine lunga, complessa e delicata quale quella affrontata dalla nostra eroina. Grazie a una scrittura nitida, pulita e uniforme, la lettura risulta abbastanza piacevole e scorrevole, nonostante l’inevitabile angoscia di fondo trasmessa dall’indagine e dalla situazione nel suo complesso. È opinione di chi scrive che quest’apparente contrapposizione tra forma e sostanza conferisca un sapore autentico e un colore originale al romanzo.

Recensione a cura di Leonardo Dragoni

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