Linguaggio del corpo: dal 2 luglio, un corso
ne svela i segreti, tra fiction e realtà

TRE INCONTRI PER COMPRENDERE LA COMUNICAZIONE NON VERBALE

Profiling tra fiction e vita quotidiana

Tre incontri di due ore ciascuno per scoprire i segreti del linguaggio del corpo, il profiling e i segnali di menzogna, tra fiction e vita quotidiana. Perché se da una parte ci sono investigatori che cercano di smascherare criminali, nella vita di tutti i giorni la capacità di decodificare messaggi non verbali, che siano o meno volontari, può essere utile.

Oltre che sul lavoro (pensiamo ad avvocati, giornalisti, insegnanti), conoscere il significato di gesti e posture può venirci in soccorso, per esempio, nella scelta delle persone da frequentare.

Niente di sovrannaturale, solo tanto allenamento nell’osservare gli altri, i loro tic, i loro atteggiamenti. Perché le persone comunicano. Sempre. Certo, non sempre – e non solo – lo fanno parlando. La comunicazione verbale non è certo l’unica forma comunicativa che si utilizza nel rapporto con gli altri.

Il linguaggio del corpo – o comunicazione non verbale o, per dirla all’inglese, body languageriveste un ruolo di primo piano nel trasferimento di un messaggio da un soggetto all’altro. Gli animali comunicano tramite gesti e le persone non sono da meno, anche se ovviamente i codici usati sono molto più raffinati.

Non solo. Utilizzando registri comunicativi diversi – il linguaggio verbale e il linguaggio non verbale – le persone possono trasmettere un messaggio a parole ma, coi gesti, dire qualcosa di diverso, a volte opposto. Oppure tramite i gesti possono rafforzare ciò che affermano a voce.

Espressioni del viso, gesti volontari e involontari delle mani, posture possono rivelare i pensieri di una persona. Quello che davvero pensa.

Divenuto famoso con la serie tv Lie to me, oggi il body language viene utilizzato anche nei colloqui di lavoro, perché permette di capire, a chi lo sa leggere, che tipo di persona si ha di fronte.

Il corso sarà costituito da tre incontri (2, 15 e 30 luglio, dalle 19 alle 21) e sarà condotto dalla criminologa Cristina Brondoni.

COSTO

60 euro (50 per soci ACISF, Urbinoir/Università di Urbino, partecipanti Festival GialloLuna NeroNotte e per chi porta un amico).

PARTECIPANTI

Minimo 10 – massimo 25.

Termine ultimo per iscriversi: 1° luglio 2020.

Linguaggio del corpo, perché è importante conoscerlo

Giocare con l’anello, pizzicarsi il naso, annodare i capelli su un dito, grattarsi la nuca o aggiustarsi un polsino e numerosi altri comportamenti simili sono tutti segnali che produciamo senza sosta, in modo quasi interamente automatico e senza intenzione di comunicare alcunché. Nelle nostre interazioni quotidiane questa quantità di gesti viene di solito ignorata o giudicata senza importanza. Questo però non significa che i segnali del corpo non vengano colti e non producano effetti. Il processo avviene però, quasi sempre, a livello subcosciente.

A volte, la percezione inconscia dei messaggi del corpo è all’origine di situazioni di disagio, apparentemente senza motivo: un datore di lavoro può rendere pesante l’atmosfera in ufficio senza fare niente di disdicevole: magari, può stare troppo vicino ai propri impiegati mentre parla con loro; può toccarli in modo esagerato o eccessivamente confidenziale; può ascoltare sorridendo le loro opinioni, stringendo le labbra. In situazioni come questa, anche qualora ci accorgessimo di questi comportamenti e cercassimo di parlarne, ci potrebbe venire risposto che equivochiamo. Nei casi peggiori, potremmo venire tacciati di essere visionari o paranoici.

L’antropologo Albert Mehrabian ha stabilito che solo il 7% di tutte le informazioni che ci arrivano da un discorso passa attraverso le parole; il restante  è comunicazione non verbale e si divide in: 38% che ci perviene dal tono della voce e 55% che arriva dai segnali di mani, braccia, gambe, piedi ecc.

Insomma, il corpo umano è un grandissimo chiacchierone, ma parla una lingua che non sempre conosciamo e invia messaggi che spesso vengono equivocati.

Conoscerlo, può aiutarci a superare paure, insicurezze e situazioni imbarazzanti.

Per ulteriori informazioni sul corso, manda una mail a info@clownbianco.com

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