Bassona Beach

La riviera tribale degli anni '80

Un reportage narrativo di Mauro Baldrati su uno dei luoghi simbolo
della cultura hippie e naturista in Italia.

Con testi di: Pierfrancesco Pacoda, Paolo Scozzari, Nevio Galeati.

A qualche chilometro da una delle strade statali più trafficate d’Italia, la ss16 Adriatica, c’è una delle zone più affascinanti, dal punto di vista ambientale e paesaggistico, della penisola. Se si individua lo stradello che dall’Adriatica porta verso la costa e si ha la pazienza di guidare quasi a passo d’uomo tra buche e polvere, dopo circa mezz’ora si raggiunge l’argine del Bevano, con i suoi capanni da pesca e la torretta in legno da cui ammirare, dall’alto, le oasi dell’Ortazzo e dell’Ortazzino. Ancora un po’ di strada e poi si è costretti ad abbandonare l’auto: oggi, la straordinaria foce del Bevano e la spiaggia della Bassona sono raggiungibili solo a piedi o in bicicletta e nemmeno in tutti i periodi dell’anno. Ma se si ha la fortuna di trovare il cancello aperto, dopo qualche centinaio di metri ci si trova in un ambiente incontaminato che ricorda le grandi spiagge sabbiose del Nord Europa e dà un’idea concreta di come dovessero apparire le spiagge della riviera romagnola prima dell’esplosione del turismo di massa.

Il libro che Mauro Baldrati – scrittore e fotografo freelance – dedica alla Bassona è un fermo immagine di un momento molto particolare della storia di questo territorio: gli anni Ottanta. In quel periodo, la spiaggia era popolata, nei mesi più caldi dell’anno, di vere e proprie tribù di personaggi che sembravano usciti dalle pagine di Jack Kerouac. Le persone arrivavano anche dalla Germania o dall’Olanda e ogni tribù aveva regole e rituali propri e tutte insieme convivevano, seppur con qualche attrito, con gli abitanti di un villaggio abusivo sorto proprio alla foce del Bevano.

Baldrati ricostruisce i volti, i colori, gli odori, i suoni di quegli anni in cui la Bassona sembrava essere una sorta di repubblica indipendente. A lui si affiancano Nevio Galeati, giornalista e scrittore, che racconta gli anni più recenti della Bassona, quelli dopo il grande incendio del 2012 e delle polemiche sul naturismo; Paolo Scozzari con il suo reportage uscito sulle pagine di Frigidaire nel 1982; e Pierfrancesco Pacoda, che offre una lettura sociologica del fenomeno.

Il libro è corredato da foto “d’epoca” e da altre più recenti.

Informazioni bibliografiche

ISBN: 9788894909883
Collana: Tòpoi
Genere e temi trattati: ambiente | anni ’80 | naturismo | droga | viaggi | musica |
Data di uscita: 22 luglio 2021
Pagine: 108
Formato: cartaceo e ebook

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