Rimini Graffiti è un romanzo di Nicola Arcangeli che richiama le atmosfere dello Stephen King di “It” e “Stand by me”.

“Un telefono che squilla di prima mattina non porta bene”. È questo il pensiero che attraversa la mente di Leonard Beck quando si appresta a rispondere alla telefonata con cui la ex moglie Roberta lo avvisa del ritrovamento del cadavere di Antonio Pesaresi, uno sbandato e alcolizzato che negli anni di gioventù era stato il suo migliore amico. Per Leonard, che ora ha sessantatré anni e vive a Milano, inizia un lungo viaggio a ritroso nel tempo, che lo porta a ripercorrere le tappe della sua adolescenza, a partire dalla traumatica separazione dei genitori, che lo costrinse a trasferirsi dalla California alla Rimini del boom turistico degli anni Sessanta. I ricordi di una città che non c’è più si intrecciano a quelli dei primi amori, delle amicizie, delle passioni, della musica. Ma anche a quelli della paura e del dolore. E della morte. Perché a Rimini c’è una storia d’orrore non raccontata. E ora i cani stanno per tornare…

Informazioni bibliografiche

ISBN: 9788894909173
Collana: I Gechi
Genere: Thriller | Noir | Romanzo di formazione
Data di uscita: Giugno 2018
Pagine: 238

Nicola Arcangeli

Nicola Arcangeli

Autore

Nicola Arcangeli è nato e vive a Bologna. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo, scritto in collaborazione con Emanuela Tumiatti, Lo specchio delle sue brame (Giraldi Editore). L’autore vanta anche una partecipazione all’antologia 99 rimostranze a Dio (Ottolibri, 2013) con il racconto Call Center e all’audiolibro MPTales vol. 1 (Ottolibri, 2014) con il racconto Alfio. Sempre nel 2014 è uscito il suo secondo romanzo Dove oggi è già  domani seguito nel 2016 dal sequel Solo il vento lo ascoltava, editi entrambi da Giraldi Editore a cui si aggiungono partecipazioni a varie antologie.
Nel 2018 ha pubblicato con Clown Bianco il romanzo Rimini Graffiti (Il valzer dei cani). Nel 2020, sempre con Clown Bianco, La casa dei bambini perduti.

Guardando negli occhi i miei amici, ero convinto che quell'estate non sarebbe mai finita.
Ma la vita aveva in serbo ben altre sfide. Stavano per arrivare i cani.

Mario Rossi

Rimini Graffiti

Rimini, un intreccio di amicizie e delitti che si protrae per oltre cent’anni. (...) Nicola ha talento nello scrivere, sa come costruire un crescendo di tensione che fa venire voglia di divorare il resto del romanzo, e ha un modo tutto suo di terminare le sue storie…

Giulia Mastrantoni | Sugarpulp

Recensioni

I cani stanno per tornare, e… Avete presente quando si dice un giallo coi fiocchi? Ecco, è questo il caso.

Gabriele Ottaviani | Convenzionali

.. c’è un libro che mi ha portata nella Rimini felliniana, ispirandomi a parlarne. Si tratta di “Rimini Graffiti”, di Nicola Arcangeli...

Terre di parole

Lo stile di scrittura di Nicola Arcangeli è appassionante e davvero molto accurato, si percepisce il grande lavoro di ricostruzione del passato e la passione per farlo nel migliore dei modi.

La Stamberga d'Inchiostro

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